15.5.09
ZENDALA
5.5.09
Fatina
28.4.09
PETITE DOLL...LUCY GREEN
24.4.09
LAVORO IN CORSO - WORK IN PROGRESS
This is a piece i started creating yesterday. She actually did everything herself since i haven't planned her....my little japanese girl just wanted to come to life so that's what i'm doing! i'd love feedback with suggestions. TFL!
22.4.09
DANCING WITH MONSTERS
Ecco il mio ultimo lavoretto. E' stato fortemente ispirato da SUZI BLU anche se c'è anche molto di mio. Ho imparato da lei a fare le Petit Dolls...è davvero bravissima!!!!!!
Questo è stato fatto per un challenge " dancing with monsters " del sito di Willowing perciò è stato incentrato sulle mie paure e fobie.
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This is my latest mixed media work! It's been strongly influenced by Suzi Blu 's " rodeo girl " in various particulars ( book paper collage on bottom, position, bunny ) and it's been made for a challenge on WIllowing's site " dancing with monsters ". I have to say I'm pretty satisfied with her! Especially her face.... I'd love to have feedback with comments and suggestions. TFL!!
18.4.09
LE MIE MUSE.... del momento!



LO AND BEHOLD!!!!!!!
Sto scoprendo il Mixed Media e mi sto innamorando letteralmente di artiste come SUZI BLU, MILLIANDE E WILLOWING ( metterò i link tra i preferiti. Il modo e la maestria che hanno di disegnare, usare ogni tipo di colore ( spaziano dai colori a cera acquerellabili - ma esistono in Italia?? - alle matite colorate, acrilici, colori a cera regolari, etc ), materiali - carta, timbri, stoffa, - e chi più ne ha più ne metta!
Per quanto possano sembrare dei lavori fatti molto a caso, in realtà nascondono da molta esperienza e conoscenza dei colori e dei prodotti di belle arti. Diciamo pure molto shabby-chic!
Allora, ora allego i miei experiments e poi qualche lavoro delle suddette artiste!
CIAUZ!
14.2.09
BUON SAN VALENTINO!
Lettera d'amore di John Keats a Fanny Brawne
13 ottobre 1819
Mia cara ragazza
In questo momento mi sono messo a copiare dei bei versi.
Non riesco a proseguire con una certa soddisfazione. Ti devo dunque scrivere una riga o due per vedere se questo mi concede di escluderti dalla mia mente anche per un breve momento. Dentro la mia anima non so a pensare a null'altro.
Tempo fa avevo la forza di ammonirti contro la poco promettente mattina della mia vita.
Il mio amore mi ha reso egoistico. Non posso esistere senza di te. Scorderei tutto pur di vederti ancora.
La mia vita sembra fermarsi qui, non vedo oltre. Mi hai assorbito.
In questo preciso momento ho la sensazione di essermi dissolto.
Sarei profondamente infelice senza la speranza di vederti presto.
Sarei spaventato di dovermi allontanare da te.
Mia dolce Fanny, cambierà mai il tuo cuore? Mio amore cambierà?
Ora il mio amore è senza limiti... Il tuo biglietto è arrivato è proprio qui.
Non posso essere felice lontano da te. È più ricco di una nave di perle. Non mi trattare male neanche per scherzo.
Mi sono meravigliato che gli uomini possano morire martiri per la loro religione. Ho avuto un brivido. Ora non rabbrividisco più.
Potrei essere un martire per la mia religione - la mia religione è l'amore - potrei morire per questo. Potrei morire per te.
Il mio credo è l'amore e tu sei il mio unico dogma.
Mi hai incantato con un potere al quale non posso resistere;
eppure potevo resistere fino a quando ti vidi; e perfino dopo averti visto ho tentato spesso "di ragionare contro le ragioni del mio amore".
Non posso più farlo. Il dolore sarebbe troppo grande.
Il mio amore è egoista. Non posso respirare senza di te.
Tuo per sempre
John Keats
22.1.09
Tortellini e Pulci
E la mia Sophia depulcis? La mia pulce come sta la mia pulce de pulcis stamattina eh? E c'ha gli occhietti stanchi la mia piccina piccina picciò! E quelle chiappette tonde tonde! Oh adesso le morsico, si le morsico tutte!!!
- MAMMA: VOGLIAMO DORMIRE NON ROMPERE!
A volte penso che la demenza incomba non solo in età avanzata e i nostri figli lo sanno. Sigh
22.12.08
LA Gente....
16.12.08
PARCHEGGIATORI SELVAGGI
14.12.08
UNA FAVOLA DI NATALE
Il pettirosso

Nella stalla dove stavono dormendo Giuseppe, Maria e il piccolo Gesu’, il fuoco si stava spegnendo. Presto ci furono soltanto alcuni tizzoni ormai spenti. Maria e Giuseppe sentivano freddo, ma erano cosi stanchi che si limitavano ad agitarsi inquieti nel sonno.
Nella stalla c’era un altro ospite: un uccellino marrone. Era entrato nella stalla quando la fiamma era ancora viva; aveva visto il piccolo Gesu’ e i suoi genitori, ed era rimasto tanto contento che non si sarebbe allontanato da li neppure per tutto l’oro del mondo.
Quando anche le ultime braci stavano per spegnersi, l’uccellino penso’ al freddo che avrebbe patito il bambino messo a dormire sulla paglia della mangiatoia. Spicco’ il volo e si poso’ su un coccio accanto all’ultima brace.
Comincio’a battere le ali facendo aria sui tizzoni perche’ riprendessero ad ardere. Il piccolo petto bruno dell’uccellino divento’ rosso per il calore che proveniva dal fuoco, ma il pettirosso non abbandono’ il suo posto. Scintille roventi volarono via dalle brace e gli bruciarono le piume del petto ma egli continuo’ a battere le ali finche’ alla fine tutti i tizzoni arsero in una bella fiammata. Il piccolo cuore del pettirosso si gonfio di orgoglio e di felicita’ quando il bambino Gesu’ sorrise sentendosi avvolto dal calore.
Da allora il petto del pettirosso e’ rimasto rosso, come segno della sua devozione al bambino di Bettelemme.

13.12.08
CARTOLINE NATALIZIE
16.11.08
DETERSIVI BIO ALLEGRI!
DETERSIVI BIO ALLEGRI :-)
(con internet explorer)
qui potrai scaricare gratuitamente il manuale completo.
A gennaio 2007 siamo al terzo lancio di un manuale che, iniziato come scheda pratica di 3 pagine, è arrivato, nel corso di un anno di lavoro, di ricerche e messe a punto, di arricchimenti e rinnovate collaborazioni, a una edizione definitiva di 47 pagine.
Abbiamo provato e riscritto ogni ricetta, ogni consiglio, ogni scheda tecnica, ogni informazione supplementare un numero esorbitante di volte!
Abbiamo passato mesi a ricercare, a testare nel quotidiano, a tradurre la fumosa e contraddittoria teoria in pratica, e la pratica accertata in manuale teorico_pratico.
Abbiamo voluto che il contenuto di questo manuale fosse il più possibile chiaro e alla portata di chiunque vorrà metterci mano e testa e finanche Cuore...
Le diverse edizioni sono nate una dall'altra, grazie all'entusiasmo e alle domande che ogni pubblicazione suscitava nel pubblico.
Abbiamo così sempre più allargato il campo di ricerca e contemporaneamente semplificato le parti più difficili.
Per ultimo abbiamo annesso un capitolo che affronta con la consueta semplicità l'argomento "cosmesi".
Perciò oggi abbiamo a disposizione un manuale che tratta sia di "detersivi" che di "cosmesi".
Non è un lavoro rivolto solo a chi usa prodotti biologici: è un lavoro rivolto a tutti, proprio perchè tutti usiamo sia detersivi che cosmetici.
All' inizio della nostra ricerca abbiamo capito che quello che serviva alla gente comune, come noi, era di trovare un nuovo modello di uso e consumo dei detersivi.
Volevamo trovare il modo di pulire ecologicamente la nostra casa e noi stessi, spendendo gli stessi soldi di prima!
All' inizio ciò sembrava impossibile, per questo motivo nessuno di noi e tanti altri come noi non avevano mai preso in considerazione questa possibilità.
Ma noi pionieri di un "Nuovo Mondo" abbiamo lavorato con costanza e fiducia per trovare un modo possibile, e renderlo accessibile a chiunque ne volesse usufruire.
Siamo Fieri di questo lavoro, veramente Fieri.
E' una grande gioia per noi sapere che tantissime persone che hanno letto e stampato le precedenti versioni, hanno trovato le giuste modalità per vivere ecologicamente ed economicamente la detersione quotidiana.
Ancor più siamo felici di potere offrire questa realizzazione completa che faremo il possibile per fare conoscere al mondo.
Quello che ci ha guidato sopra a tutto, è la necessità e la consapevolezza di Preservare e Curare la Madre Terra.
Per questo nostro meraviglioso mondo verde e azzurro, vogliamo Lottare e Fare con tutte le forze...
Tutti noi continueremo nei prossimi mesi a fare l'impossibile affinché questo manuale venga conosciuto da quante più persone riusciremo a raggiungere.
Come in passato, continueremo a stampare manuali, schede pratiche, volantini, e regalarli ad amici, metterli a visione in posti pubblici, farli conoscere ad amministratori comunali, associazioni ecologiche, naturopati, omeopati, studi medici, scuole, centri specializzati, palestre, agriturismi, supermercati biologici, e chi più ne ha più ne metta.
Lo stesso preghiamo che facciate anche voi, se ne avrete voglia e passione.
Grandi sono le potenzialità di questo manuale per chi volesse usarlo come base per corsi, stamparlo come libro di testo, trarne anche solo delle parti, a discrezione. Qualunque iniziativa personale che renderà possibile l'utilizzo e la diffusione di questo lavoro, sarà da noi benedetta, anche se non ne verremo mai a conoscenza.
E' tutto offerto gratuitamente. Altrettanto ci auguriamo vorrete fare voi: condividere gratuitamente. Questo lavoro è un Dono.
Consapevolezza che qualunque contributo nel fare girare e pubblicare questo lavoro,
Il nuovo sito ove scaricare il manuale di 47 pagine, la scheda pratica di 6 pagine, i volantini per la pubblicità è http://www.biodetersivi.altervista.org/
Ricordiamo che il sito è perfettamente visibile con internet explorer mentre con altri browser non è sempre accessibile.
Per informazioni, o per farvi spedire il manuale nel caso non riusciate ad accedere al sito, potete contattarci alla casella di posta
47947 : un grande aiuto per i consumatori!
Il pesce spada a 25 euro? Le fragole a 4 euro? Il prosciutto cotto a 15 euro al chilo? Da oggi, invece che restare basiti di fronte all’aumento indiscriminato dei prezzi dei generi alimentari, basta mandare un messaggino telefonico gratuito al numero 47947 scrivendo il nome del prodotto che si sta acquistando. Risponderà subito il servizio “sms consumatori”, indicando il prezzo di vendita rilevato giornalmente nell’area geografica in cui ci troviamo. Nei casi di cui sopra, potremo scoprire ad esempio che il prezzo di giornata del pesce spada è di 21,70 euro al chilo, che 4 euro le fragole si pagano a Roma ma in Sicilia non superano i 2,80 euro e che il prosciutto cotto costa 13,40 euro al chilo. Insomma, in pochi secondi avremo una fonte certificata che ci dirà se il commerciante ci sta fregando sui prezzi di frutta, verdura, carne, latticini e altri generi alimentari come pane, pasta, prosciutto, uova.
L’iniziativa è del Ministero delle Politiche agricole che ha predisposto un elenco di 84 prodotti alimentari a largo consumo contemplati nel paniere. Per attivare il servizio è sufficiente inviare un messaggino al numero 47947 e rispondere OK alla richiesta di conferma. A quel punto basterà scrivere il nome del prodotto in un sms per ottenere il prezzo giusto e sapere se il commerciante sta esagerano coi prezzi. E' possibile consultare il dettaglio dei prezzi di tutti i generi alimentari del paniere anche sul sito www.smsconsumatori.it, in cui si può anche simulare la spesa quotidiana e avere un'idea di massima di quanto dovrebbe costarci.
Le quotazioni di “sms consumatori”, disponibili per nord, centro e sud, sono cifre medie, calcolate cioè sull’intero territorio preso in considerazione (nel nostro caso l’Italia meridionale). Una differenza di prezzo di pochi centesimi è dunque tollerabile, ma se qualcuno esagera da oggi c’è uno strumento utile per difendere i propri diritti di consumatore.
Il paniere degli 84 prodotti alimentari monitorati
FONTE: WWW.PARTINICO.IT
10.11.08
SOS API!!
" SE SPARISCONO LE API, ALL'UMANITA' RESTANO QUATTRO ANNI DI VITA."
Questo cosa significa? E' semplice matematica: Niente più api = Niente più impollinazione = Niente più piante = Niente più animali = Niente più esseri umani.
Vi invito dunque, a sostenere le battaglie contro tutti quei prodotti chimici fatti per far crescere le fragole a dicembre e cercate di attirare le api nei vostri giardini piantando piante ed erbe appetibili per loro, come la salvia ed il rosmarino, piante da frutto, e molte altre ancora! Non spruzzate veleni utili non solo ad ammazzare qualche zanzara ma anche molti altri insetti indispensabili. Ricordatevi che l'aria la dobbiamo respirare anche noi e che quello che viene disperso sulle coltivazioni di frutta e verdura, la mangiamo noi e gli animali che consumiamo. Ci stanno facendo morire, lentamente ed in maniera inconsapevole. Malattie come tumori e leucemie sono in aumento...vi siete mai chiesti il perchè? Convertitevi, vi invito e vi prego, ad uno stile di vita più ecologico e consapevole per il bene vostro ed il futuro dei vostri / nostri bambini!!
cliccate sul titolo SOS API e vi porterà ad una pagina completa di informazioni dettagliate
8.11.08
Mini Tag Book
2.11.08
Pura cera d'api
31.10.08
un gufetto trallallà!
24.10.08
Create i vostri trasferibili!!
Create da voi i vostri trasferibili!
Io adoro i trasferibili...sono belli, originali, colorati li applichi dove vuoi e sono il tocco perfetto per un sacco di progetti ma...una volta usati non li hai piùu’ e, diciamocelo, costicchiano pure un pochetto! E allora, a mali estremi estremi rimedi! Ce li facciamo da noi ed è molto più semplice di quanto non possa sembrare .
Procuratevi quanto segue: Un foglio di carta da lucido, e un bastoncino per ghiaccioli. Tutto qua? Tutto qua!
Sbizzarritevi con la fantasia e create create create con il vostro programma di fotoritocco o word. Dopodichè inserite il foglio da lucido nella stampante avendo cura che sia dalla parte lucida. Stampate il vostro disegno o la vostra scritta facendo attenzione a impostare l’opzione specchio per le scritte. Stampare e lasciare asciugare 5 minuti senza toccare la scritta perchè altrimenti il colore si toglie. Applicate ora a faccia in giù il disegno che volete trasferire e con il bastoncino per ghiaccioli abbiate cura di strofinare bene tutto il disegno pigiando bene e...voilà! il gioco è fatto! E sapete una cosa? Potete togliere il disegno con un pò di alcool dal foglio da lucido e riutilizzarlo infinite volte!!!
Buon divertimento!
Cris

13.10.08
Un nuovo tutorial!
14.9.08
Aggiornato anche il Sito!
5.9.08
The Scrapbook Lounge
27.8.08
L'ESTATE STA FINENDOOO! I PARENTI SE NE VAN!!!
1.7.08
Il FAMIGERATO Papillomavirusssssssss
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Vaccinare contro il Papillomavirus?A cura dei Dottori Roberto Gava e Eugenio Serravalle Tratto da libro: “Vaccinare contro il Papillomavirus? Quello che dobbiamo sapere prima di decidere”
Il Papilloma Virus umano (HPV: Human Papilloma Virus) oggigiorno costituisce la più comune infezione trasmessa sessualmente. (…)
Flora normale dell’apparato genitale femminile (…) Più di 100 specie differenti sono state identificate quali componenti della flora normale. (…) Tale flora comprende batteri, funghi, e virus. Va subito detto che i microrganismi presenti come flora normale in differenti fasi della vita di una donna sono gli stessi che possono causare infezioni ostetriche e ginecologiche in idonee circostanti. Inoltre, non va dimenticato che anche i batteri classicamente considerati come patogeni possono far parte della flora normale. Quindi, abbiamo soggetti sani che albergano batteri saprofiti e patogeni e abbiamo i medesimi soggetti che in particolari condizioni di debolezza immunitaria possono ammalarsi a causa dei medesimi germi che prima risiedevano in loro in modo del tutto asintomatico. (…) Una semplice conseguenza della constatazione di questa ricca flora microbiologica cervico-vaginale è che una diagnosi laboristica di cervicite cronica non è altro che il normale aspetto di un normale collo uterino. (…) E’ ovvio che se le difese immunitarie della donna si abbassano per un qualche motivo, è possibile che qualcuno di questi germi prenda il sopravvento e induca una patologia locale che allora si esprimerà a livello clinico con una sintomatologia specifica dell’infezione. (…)Un altro dato molto importante da ricordare e che poi ci servirà per capire meglio l’infezione da HPV è che la microflora vaginale non varia solo da donna a donna ma anche, in una stessa donna, durante il tempo. La flora vaginale muta con l’età, con l’attività sessuale, con le fase del ciclo mestruale, con la gravidanza e con l’assunzione di determinati farmaci. (…)
Epidemiologia dell’infezione da HPV (…) Si ritiene che oltre l’80% delle donne sessualmente attive si infetti nel corso della vita, con un picco nelle giovani sotto i 25 anni, ma ci sono dati scientifici che dicono che questo virus sia presente in almeno l’80% di entrambi i sessi e che sovente si ritrovi nell’uomo fin dalla sua nascita. (…) In un documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la quasi totalità (93-96%) dei casi di tumore della cervice uterina è associata all’infezione del tratto genitale con Papilloma virus umano. (..)
Importanza del tipo e della variante genetica Sappiamo che alcuni tipi e alcune varianti dell’HPV sono più frequentemente correlati con lo sviluppo del carcinoma della cervice uterina. Sono stati descritti oltre 120 genotipi di Papillomavirus umano (…)Di questi, circa 40 possono infettare il tratto genitale degli uomini e delle donne ed essere trasmessi attraverso i rapporti sessuali, ma dai dati disponibili sembra che siano sono 15 i tipi che, oltre all’infezione, possono causare anche la neoplasia cervicale. (…) Non è assolutamente detto che questi virus possano indurre in una donna un carcinoma cervicale, perché quasi sempre questi HPV vengono eliminati dalle difese immunitarie dell’organismo (più specificatamente dalla risposta linfocitaria Th1) ed è semplicemente eccezionale che uno di essi possa indurre il carcinoma. (…)
Decorso clinico (…) Più specificatamente, sono possibili tre evoluzioni dell’infezione da HPV:
- regressione spontanea (nell’80-90% dei casi);
- persistenza prolungata e spesso asintomatica (nel 10-15% dei casi);
- progressione dell’infezione verso lesioni precancerose che restano tali (nell’1% dei casi e solo in presenza di una alterazione del sistema immunitario)
- progressione delle lesioni precancerose verso lesioni cancerose (nell’1% delle lesioni precancerose e solo in presenza di una importate alterazione del sistema immunitario).
Quindi, la maggior parte delle infezioni da HPV si risolve spontaneamente in circa 12-18 mesi e anche le infezioni ad alto rischio tumorale guariscono da sole senza lasciare conseguenze per la salute della donna nel giro di pochi mesi. Nel 10-15% dei casi, invece, il virus convive per tutta la vita del soggetto che lo ospita nelle sue cellule e non crea alcun problema (in questi casi il test per l’HPV sarà positivo (…) Circa l’1% delle infezioni da HPV danno luogo a lesioni precancerose che, se non identificate e/o non opportunamente trattate, in organismi immunologicamente deboli e in una percentuale inferiore dell’1% delle donne che le presentano, possono progredire nell’arco di 20-50 anni in tumori cervicali. Infatti, se un’infezione virale molto comune come quella da HPV conduce allo sviluppo di un tumore così raro, significa che la probabilità che l’HPV ha di causare carcinoma è veramente eccezionale. In ogni caso, comunque, questo eccezionale processo richiede anche molti anni per svilupparsi e abbisogna di una particolare e cronica deficienza immunitaria. Quindi, l’infezione da HPV non è una malattia, ma solo un fattore di rischio e anche un rischio basso e la storia naturale dell’infezione dipende solo dalla risposta immunitaria linfocitaria (specialmente la risposta mediata dai linfociti T) ed è quindi condizionata dall’equilibrio che s’instaura tra ospite e HPV.
Ruolo del sistema immunitario (…) Gli anticorpi circolanti sono sicuramente solo uno dei meccanismo che intervengono nel controllare lo sviluppo di questa malattia (…) E’ in questa fase, quindi, che gioca un ruolo determinante la risposta immunitaria cellulare Th1 mediata dai linfociti T (i linfociti citotossici CD8 e i linfociti helper CD4). Questi globuli bianchi attivano strategie di sorveglianza intracellulare che agiscono sia bloccando l’espressività biologica degli oncogeni virali sia eliminando le cellule infettate attraverso l’apoptosi (cioè la morte cellulare programmata). E’ proprio per questa importante considerazione che si guarda con un certo sospetto verso un vaccino che agisce stimolando la risposta immunitaria anticorpale Th2, una risposta inoltre che, come vedremo nella pagine seguenti, è destinata ad affievolirsi rapidamente a partire da pochi mesi (circa 7) dopo la prima dose del vaccino anti-HPV. (…)
Sono necessarie particolari norme igieniche? (…) La presenza del virus non dipende da chi ce lo passa ma dallo stato di salute del nostro sistema immunitario, perché è solo quest’ultimo che può debellare rapidamente il virus oppure albergarlo in modo asintomatico oppure lasciarlo progredire lentamente fino alla stato tumorale. (…) Una donna, che ha appena debellato spontaneamente un’infezione da HPV non deve preoccuparsi dell’ipotetico eventuale ricontagio da parte del marito, nel caso che questi fosse un portatore sano di HPV, dato che il passarsi vicendevolmente l’infezione non comporta problemi o pericoli. Inoltre il preservativo non protegge completamente dal passaggio dell’HPV e quindi il suo uso è relativo in questa infezione. In ogni caso, se due coniugi dovessero preoccuparsi dei germi che ognuno potrebbe ricevere dall’altro, non dovrebbero neppure baciarsi, cioè dovrebbero “baciarsi” come si dice che facciano gli esquimesi: strofinandosi il naso (anche molto delicatamente e per brevissimo tempo, dato che anche sulla cute ci sono germi).(…)
HPV e gravidanza Alcune donne si pongono il problema se l’infezione da HPV può compromettere una gravidanza o comunque la salute del bambino. La risposta a questo dubbio è molto semplice: questo problema non sussiste quasi mai, perché l’HPV è un virus normale della microflora cervico-vaginale e quindi non compromette la gravidanza: circa il 25% delle gravide ha il test dell’HPV positivo a causa del fisiologico calo delle difese immunitarie che lo stato gravidico induce (…) Non solo non ci sono rischi per la gravidanza, ma non ci sono neppure rischi per il neonato che, anzi, ha bisogno di confrontare il suo sistema immunitario con una moltitudine di microrganismi durante la nascita, quando respirerà o mangerà, quando si metterà in bocca le mani e vari oggetti tutt’altro che sterili, quando gattonerà, quando andrà all’asilo, ecc. (…)
30.6.08
Voglio avvicinarmi allo Scrapbooking...: ODDIO DA DOVE COMINCIO???
Non so voi ma a me è capitato spesso in passato di essere seduta ad un tavolo assediata da decine di fotografie, carta e oggetti vari, senza avere la più pallida idea da dove iniziare tanto da frustrarmi a tal punto da prendere e ricacciare tutto nell’armadio. Perdere la voglia di creare è una delle peggiori cosa che possano capitare quando si ha un bel pò di ben di Dio da utilizzare....da divertimento rilassante diventa un caos insormontabile . Per aiutarvi a superare il momento critico : “ ODDIO E ADESSO DA DOVE COMINCIO???” vi do qualche suggerimento . Vi assicuro che organizzati si lavoro molto meglio!!
Primo passo: organizzate i vostri ricordi. Cominciate con le vostre foto. Potreste farlo da soli o ancora meglio con la famiglia e gli amici! Scegliete delle scatole o contenitori abbastanza grandi da tenere le vostre foto ( mi raccomando anche le 13x19! ) ed etichettate ognuna a seconda di un tema ( se siete tipi digitali, sistematele in file e cartelle diverse ): famiglia, amici, bambini e bebè,vacanze, anniversari, scopi raggiunti e altri eventi particolari. Focalizzate sui momenti che volete ricordare, condividere e preservare. Mentre scegliete, segnatevi i nomi e le date sul retro delle fotografie con una penna che non lasci segni! Si all’indelebile NO alla BIC!! Insieme alle foto allegate anche tutte quelle cosine ( che noi chiamiamo in gergo MEMORABILIA ) che vi ricordano quell determinato evento: cartoline, biglietti di compleanno, biglietti aerie, del treno o di uno spettacolo, documenti e certificati, premi, ritagli di giornale...anche un ciuffo di capelli! Ricordate: tutto ciò che può essere tenuto in mano e scannerizzato al computer!
Secondo passo: organizzate il vostro spazio. Trovate un tavolo dove le pagine da finire posso rimanere indisturbate. Non c’è niente di peggio del dover spostare in continuazione un lavoro in corso! Create un sistema semplice e accessibile di “stoccaggio attrezzi”. Un posto cioè dove mettere tutte le vostre cosine come la colla, gli adesivi, embellishments e carta che sia a portata di mano. Una volta seduti a lavorare non dovete più alzarvi e cercare per tutta casa le cose che vi servono per creare. Altimenti è più una fatica che un piacere! Mettete i vostri timbri e tamponi colorati in categorie. E’ un lavoraccio ma poi sarete grate di aver fatto questo piccolo sforzo! Le penne e i pennarelli riponeteli orizzontalmente per evitare problemi di inchiostro che fuoriesce o che non scorre bene. Investite in una buona illuminazione del piano di lavoro.
Passo numero 3: Focalizzate su un singolo ricordo. Scrivetevi ( perchè il journaling è FODAMENTALE ) le reazioni che avete avuto e cosa vi ha colpito di più: il colore , oggetti particolari o ricchi di significato, elementi della natura...pensate ai rumori e ai profumi ( o odori ) e ai sentimenti che vi hanno suscitato. Esaminate le fotografie di quell’evento. Chi c’è? Cosa stanno indossando? Che c’è sullo sfondo? Cos’è successo prima e dopo di quel momento? Come può la mia pagina diventare un’estensione più ricca di quell’evento? Del vero significato del momento? Ricordare può diventare un’attività fatta con la famiglia!
Passo numero 4: scrivete il journaling con il cuore. Uno scrapbook è un diario della vita e la tua storia è raccontata con fotografie e parole. E’ il journaling che la fa la differenza tra uno uno scrapbook e un album fotografico. Immaginatevi il nipote di vostro nipote che un giorno scova questo tesoro in soffitta tra molti molti anni...cosa vorreste che raccontasse il vostro scrapbook? Scrivete il chi, cosa, quando, dove e perchè di gni memoria, narrate con la vostra voce e il vostro unico stile. Non dimenticate il potere delle risate e di un titolo evocativo.
Passo numero 5: fate uno schema della vostra pagina. Se faticate a farlo per conto vostro, ce ne sono moltissimi su internet da cui prendere spunto. Tenente conto dei collegamenti tra le foto, dove volete che l’occhio dell’osservatore cada e si concentri. Create enfasi attraverso le misure, il colore, le tecniche, i titoli e gli embellishments ( abbellimenti ). Fidatevi del vostro istinto e non badate troppo alle mode. E’ la vostra storia, il vostro stile, quello di nessun’altro. Non dovete perdere di vista quello che volete trasmettere e affogarlo in mille abbellimenti o troppi colori che distraggono dagli elementi più importanti: le foto. Non abbiate paura di usare la fotocopiatrice e lo scanner per creare diverse misure della stessa foto per giocare con le diverse soluzioni che la fantasia vi propone.
Passo numero 6: prendete le vostre foto. Fate delle copie e mettete le originali in un posto sicuro. Gli errori capitano. Selezionate la carta, adesivo, attrezzi da taglio, tappetino di lavoro ed elementi decorativi. Se è proprio necessario mettete il tutto in una busta di plastica e portatevi il materiale in negozio per scegliere quello che vi manca oppure fate un pò di shopping online. Non esagerate nell’uso delle forbici e mantenetevi su delle forme classiche : quadrato, rettangolo e cerchio.
Passo numero 7: assemblate la vostra pagina. Tagliate la carta e altro materiale ( nastri, fibre ) e appoggiate tutto sulla carta secondo il vostro schema. Lasciate lo spazio per il journaling ( anche se la vostra calligrafia è orribile è sempre un ricordo prezioso per chi verrà dopo di voi ). Giù le mani dalla colla finchè non siete soddisfatti con il risultato finale! Prima di incollare definitivamente gli elementi sulla pagina, uscite un’attimo dalla stanza e tornando tenete presente la prima impressione che vi trasmette il lavoro. Forse vorete apportare dei cambiamenti.
Passo numero 8: i tocchi finali. Se il tuo progetto è composto da una singola pagina, aggiungi gli embellishment finali: embossing, bottoni, nastri, adesivi....qualsiasi cosa che aggiunga un tocco particolare. Chiedetevi sempre: “ tutto quello che c’è quì fa parte della mia storia e ha un senso logico?” e “ Quando piena dovrebbe essere questa pagina?”
Non lasciatevi prendera la mano dall’entusiasmo perchè non è facile fare una pagina molto piena che sia bella ed armoniosa. Io personalmente non ci riesco e preferisco rimanere sul semplice e lineare.
Detto questo, spero che ora abbiate le idee un pò più chiare riguardo al procedimento e per affrontare il panico da pagina bianca!
Buona creatività a tutti!!
Cris
29.6.08
CANCRO SPA
Gli oncologi si farebbero la chemio?
Considerando i due principali strumenti terapeutici nelle mani degli oncologi (chemio e radio), vediamo il costo di un tumore oggi in Italia. Attualmente sappiamo esserci in Italia 1,7 milioni di ammalati e oltre 270.000 nuovi malati ogni anno (in America ogni anno i nuovi malati di cancro sono 1.372.910 (4).La conclusione, senza entrare troppo nel dettaglio, è la seguente: il tumore in Italia (solamente tra chemio e radio, escludendo quindi chirurgia, costi di degenza, farmaci vari, apparato medico e infermieristico, i soldi fagocitati dalle industrie per la ricerca, ecc.) è indubbiamente una delle patologie più costose, non solo in termini di vite umane, ma soprattutto dal punto di vista economico.
In Appendice del libro sono stati appositamente pubblicati, oltre una ventina di “bugiardini” di chemioterapici con i loro effetti collaterali devastanti (foglietti illustrativi), anche i costi ufficiali (dichiarati dalle rispettive case di produzione) dei più diffusi chemioterapici in circolazione, per rendersi conto di quello che è stato appena detto. Un qualsiasi tumore trattato con chemio e radioterapia (ad esclusione della chirurgia i cui costi sono paragonabili a quelli della chemioterapia), costa al Sistema sanitario nazionale svariate centinaia di migliaia di euro. Un solo paziente oncologico.
Sembra impossibile, ma è proprio così. Una testimonianza esemplare è stata pubblicata dal settimanale “Gente” poco tempo fa. Si tratta della vicenda di Gennaro De Stefano, un uomo normalissimo, che nel suo “Diario di un malato di cancro” ha provato a comporre la “lista della spesa” per la sua malattia. Dopo aver consultato medici e fotocopiato le fustelle dei farmaci, ha messo insieme tutte queste informazioni. Il suo calvario è iniziato con due interventi chirurgici (biopsia più operazione alla vescica) e una degenza di 22 giorni, per un totale di 30.000 euroIl primo ciclo di chemio è costato 9.000 euro e 1.500 euro spesi per ogni TAC effettuata (ne ha fatte oltre 20). «Un ciclo completo di cocktail chemioterapici partiva da alcune migliaia di euro per arrivare anche a 50 mila euro al mese per ogni paziente». «Durante la chemioterapia, che, com’è noto, fa abbassare i globuli bianchi e quelli rossi (tralasciando la quantità impressionante di medicinali di sostegno per lo stomaco, l’intestino, la fatica, la nausea, il vomito e via cantando), occorre sottoporsi a cure ormonali che aiutino la crescita dei globuli bianchi. Di solito si fanno tre o quattro iniezioni che costano una 1.500 euro, le altre 150 euro ognuna. Arriva poi l’Epo, l’ormone diventato famoso come doping dei ciclisti, che costa dai 500 ai 1.000 euro a iniezione. Di queste bombe ne avrò fatte, fino a oggi, una quarantina».
Ha dovuto eseguire la radioterapia (6.000 euro); un nuovo intervento chirurgico per alcune metastasi (9.000 euro); di nuovo radioterapia, ecc. Risultato: la Sanità pubblica ha pagato per il sig. De Gennaro, circa 200.000 euro. Questo che avete appena letto, purtroppo, è l’iter seguito dalla stragrande maggioranza dei malati oncologici. Moltiplicate questa cifra per il numero dei malati vecchi e nuovi, e capirete dal risultato che forse per qualcuno - e dico forse - non c’è convenienza nel trovare la soluzione definitiva ad una patologia che sviluppa centinaia di miliardi di euro ogni anno in Italia. Ogni anno la “lobbies del cancro” - solamente con i nuovi ammalati (270.000 persone), e supponendo che tutti entrino nei percorsi terapeutici - movimenta una cifra superiore a 54.000.000.000 di euro. Cinquantaquattro miliardi di euro ogni anno per un trattamento oncologico.
Se a questi ci aggiungiamo tutte le persone ammalate di cancro oggi in Italia (1 milione e 700 mila), che ripetono i trattamenti, che necessitano di trapianto di midollo, che muoiono nonostante, o per colpa delle terapie, ecc., tale cifra, come detto prima, raggiungerà i centinaia di miliardi di euro. Pensate all’industria della morte, meglio nota come “imprese funebri”. Ogni anno sono 162.000 le persone che muoiono per cancro in Italia (dati Istat). I costi per un servizio funebre privato (pagato dalle famiglie) vanno da un minimo di 2.155 euro (Roma) a un massimo di 3.575 euro (Milano) a persona. Facendo una media più che ragionevole di 3000 euro…il ‘lutto per cancro’ (funerale, epigrafi, fiori, trasporto, organizzazione) sottrae alla società 486.000.000 di euro. Tutti gli anni inesorabilmente. Pensate nel mondo intero…
Ecco cosa riporta il “bugiardino” (pubblicato assieme agli altri in appendice) di uno dei più usati chemioterapici:
DOXORUBICINA
Multinazionale: Ebewe Italia srlPrincipio attivo: Doxorubicina Concentrato per soluzione iniettabile per infusione Categoria terapeutica: Antracicline
Effetti controindicati:- Gravi aritmie acute sono state descritte durante o poche ore dopo la somministrazione;- Una mielosoppressione grave può provocare insorgenza di emorragia e superinfezioni, e costituisce una indicazione alla riduzione o alla sospensione della Doxorubicina;- Esiste un rischio accertato di sviluppo di cardiomiopatia indotta dalle antracicline e dipendente dalla dose cumulativa;- Il rischio di insufficienza cardiaca nei pazienti neoplastici trattati con Doxorubicina persiste per tutta la vita;- Può potenziare la tossicità della radioterapia e di altre terapie anti-neoplastiche;- Neoplasie benigne e maligne;- Il verificarsi di una leucemia mieloide acuta secondaria;- Il danno del tratto gastrointestinale può indurre ad ulcera, emorragia e perforazione;- La Doxorubicina è altamente irritante e lo stravaso nella sede dell’infusione può provocare dolore locale, irritazione, infiammazione, tromboflebiti, che possono causare un’ulcera grave e necrosi della cute.
SMALTIMENTO: Il personale che manipola la Doxorubicina deve indossare indumenti protettivi: occhiali, camici, maschere e guanti monouso. Tutti gli articoli usati per la somministrazione e la pulizia, inclusi i guanti, dovranno essere posti in appositi sacchi per rifiuti ad alto rischio, per l’incenerimento ad alte temperature.
Le fuoriuscite o le perdite di soluzione devono essere trattate con ipoclorito di sodio diluito che preferibilmente va lasciato agire per tutta la notte e a cui va fatto seguire un risciacquo con acqua.
28.6.08
Pazze News dal Mondo: il mio nome è "LIBERO DALL' OPPRESSIONE"

7.6.08
Dal Canada all'Irlanda....
Cris
5.6.08
Airone su Steatite
4.6.08
YOU KIDS ROCK!
Ricordati che hai un BLOG. ..LOG...OG...OG....
Dunque, sto sperimentando con nuovi materiali e nuove tecniche. Ho ricevuto il mitico DREMEL per il mio compleanno e mi sto divertendo un casino a fare diversi lavoretti. Incisione si vetro e pietra e ora che mi è arrivata la steatite ancora megliooooo!!!
6.4.08
E... con il restante
E con i pochi charms e qualche svarowsky in più rimasti dal bracciale e orecchini ho fatto questo cinturino semplicissimo. Sicuramente con il tempo andrò ad arricchirlo un pochino, ma ieri al matrimonio della mia amica Nadia, è riuscito ad animare un pò la mia triste mise nera...!
4.4.08
MR. TUTTOFARE!
3.4.08
Premetto che io di bijoux in vita mia ne ho fatti pochissimi, ma sono soddisfatta del risultato anche se non è preciso preciso. Provate anche voi!
Orecchino finito!
Per il bracciale: come prima cosa ho preso il mio cavetto, e ho infilato lo schiaccino e poi il gancetto di chiusura.
Ecco qua; ho fatto un loop e inserito di nuovo il cavetto nello schiaccino...e poi ho schiacciato tutto! Ripeto, non so se si fa così, ma ha funzionato!!!!!
Ho proceduto ad infilare le perle ...( belli gli swarowskini verdi eh? )
2.4.08
Accetta il Consiglio

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
31.3.08
New Kid on the Block!
Forare la carta
Applicare eyelets
E creare mini die-cuts
Incluso nel starter kit si trovano:
due misure di perforatori, quattro misure diverse di applicatori per eyelets,
due dinky dies ( diecuts ), la stella e il tag, tappetino e pietra per proteggere il vostro piao di lavoro
17.3.08
Poesia di Pasqua
ma non so che cosa.
e mi fermerò sopratutto
con i bambini
a giocare in periferia,
e poi lascerò un fiore
ad ogni finestra dei poveri
e saluterò chiunque incontrerò
per via.
E poi suonerò con le mie mani
le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte
e abbraccerò gli alberi
e starò in ascolto dell'usignolo,
quell'usignolo che canta
sempre solo
da mezzanotte all'alba.
E poi andrò a lavarmi nel fiume
e all'alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli
e dirò a ogni casa: - Pace.!

16.3.08
SEA GLASS
Sea glass – o vetri del mare – sono pezzi di vetro trovato lungo le spiaggie degli oceani o grandi laghi ....frammenti che hanno rotolato e sono stati modellati dall’acqua, il vento e la sabbia. Hanno origine da bottiglie o barattoli che vengono buttati nell’acqua come inquinamento e che si rompono infrangendosi sui massi e dalle onde. Verde, trasparente, marrone e ambra sono i colori più comuni anche se sono state trovate di frequente varietà azzurre, gialle e rosa. Rosse e nere invece sono meno comuni, infatti pezzi rossi e arancioni vengono trovati solo una volta ogni 5.000 . I pezzi neri sono rarissimi e spesso sono frammenti di vetro antichi antecedenti il 1860!. Il vetro nero si trova sopratutto in Australia . Come la collezione di conchiglie o pietre, anche la collezione di vetri del mare è comune tra gli appassionati del settore, diciamo e molto spesso questi vetri vengono usati per creare dei bellissimi pezzi di gioielleria e arte varia. Strano ma vero, ma anche questo materiale ha dei falsi, per sopperire alla mancanza di colori specifici.
Questo hobby con questo tipo di materiale, si può dire praticamente sconosciuto nella nostra bella Italia, ma noi come creative sappiamo cavare oro dalla pietra e così ci ingegnamo anche con questo materiale “povero”. Guardate cosa si riesce a fare!!
15.3.08
W LA NATURA ...W LA SALUTE!
LO's Digitali!
Questa è la copertina del libretto di matrimonio che ho fatto per una mia amica che si sposerà a breve!
Questa invece è una preghiera che ho appenso in camera dei bambini
21.1.08
VENITE A TROVARCI
www.freewebs.com/fingersinthepie
MANDATEMI I VOSTRI LAVORI ( a chriss74@katamail.com ) da caricare nella galleria o gli oggetti che volete vendere al mercatino e se avete idee da condividere basta fare un fischio!!!
8.12.07
Biglietti di Natale!
Ricetta Natalizia!
Per me, il Natale non è Natale senza una buona tazza di Eggnog! Ecco una ricetta fatta con lo scrap Digitale!!!
Regalo Soci AAA - Natale 2007
Ecco quello che l'Associazione Angeli dell'Arte ha offerto ai suoi soci per il Natale 2007! Un bel Kit per lo Scrapbooking tutto in tema natalizio per creare dei simpatici biglietti, tags o quello che la fantasia suggerità ai nostri Angioletti!
25.11.07
Un Blog FANTASTICO
Quando si parla di talento....Questa è Janet, una che ha la fotografia del DNA! Vi consiglio di vedere i suoi lavori o meglio, CAPOlavori di foto. Sono bellissimi!
http://inmyownbackyard-janet.blogspot.com/
Cards natalizie
E la semplicità si fa bellezza!
16.9.07
Altered Quaderno
calendario pocket
Perciò...di mio creativo personale non c'è certo molto, ma sono molto soddisfatta del risultato!
10.9.07
Creative Memories
9.9.07
SONO TORNATAAAAAAA
16.10.06
13.10.06
Baule dei segreti
Questo è un bauletto di legno alterato / scrappato che contiene un accordian delle dimensioni del suo fondo. Devo dire che il risultato mi piace assai! Modestamente.... eh eh ...
JOURNALING...fatto a mano!
Ci sono dei siti nati appositamente per offrire font a tutti coloro che vogliono scaricarli; ( http://www.1001freefonts.com/index.htm , http://www.fontfreak.com/ , http://www.fontheaven.de/ )... per i veri puristi, però, il journaling fatto a mano resta sempre un “must”! C'è qualcosa di speciale ed unico che riguarda la calligrafia di ciascuno che deve essere preservato per le future generazioni.
Quando le future generazioni osserveranno quello che si ha, con tanta pazienza, preservato (albums e foto), significherà molto per loro poter leggere la storia che sta dietro alle fotografie, scritta dal pugno dei loro antenati.
Ecco una lista dei pro e contro del journaling fatto a mano versus journaling fatto al computer:
PRO del Journaling “ fatto a mano ”
CONTRO del Journaling “ fatto al computer ”
Qualsiasi cosa si scelga, che sia a mano od al PC, cercate di fare “molto” journaling. La maggior parte delle fotografie resterebbero senza senso, senza almeno un “chi … cosa … dove e quando…”.
CREATE I VOSTRI SFONDI!
Quando avete bisogno della carta perfetta che vada con i colori, l'umore, lo stile delle vostre foto, perché non provare a disegnare da voi le vostre carte?!? Ci sono infiniti modi di creare degli sfondi originali; ecco alcune idee per dare una spinta alla vostra immaginazione!!!:
• Rilevare le trame : appoggiate il vostro cartoncino su una superficie che abbia una tramatura particolare (superfici che abbiano dei disegni a rilievo); passateci sopra, dunque, con matite colorate, trasferendo sulla carta il disegno.
• Usare le spazzole : le spazzole con i denti di ferro per uso ferramenta possono essere degli strumenti interessanti da utilizzare sui cartoncini colorati che abbiano un'anima bianca; passando la spazzola sul cartoncino possiamo creare dei motivi a righe “grattando” la superficie della carta stessa. Oppure, volendo, si può dare una mano di colore (o più colori) alla carta passandoci sopra immediatamente la spazzola e creando gli effetti desiderati.
• Usare i propri ritagli : tagliate o strappate pezzi di carta, cartoncino avanzati; incollateli, alternandoli, a tutta la vs. pagina, creando così uno sfondo a strisce. Non avete abbastanza carta per creare delle strisce?!? Provate ad usare i vostri perforatori a cerchio per creare uno sfondo a pois.
• Usare i nastri : potete utilizzare dei nastri colorati per creare degli sfondi a righe incollandoli verticalmente, od orizzontalmente, su tutto il vostro sfondo.
• Scannerizzare! : usate lo scanner con oggetti come caramella, pezzi di puzzle, foglie o ramoscelli; stampate la scannerizzazione su di una pagina intera, oppure stampate diverse volte e poi ritagliate la scannerizzazione sul vostro sfondo. I disegni dei vostri bambini, tessuti, vecchi documenti ed abiti sono pure degli elementi interessanti da scannerizzare ed utilizzare per i vostri sfondi.
• Candeggiare! : usando una penna a base di candeggina od ammoniaca (come quelle che usate come post-puntura insetti o come quelle, di più recente fabbricazione, per togliere le macchie dagli abiti) potete creare degli sfondi originali usandole su dei cartoncini monocromatici disegnando, scrivendo, facendo “volute” (ghirigori), o tutto quello che la vs. fantasia vi suggerisce. In alternativa, sempre con la stessa tecnica potete usare dei timbri: l'ideale è la candeggina in gel che metterete su di un piattino, intingerete delicatamente il timbro in maniera tale da non “sporcarlo” tutto di candeggina (solo l'immagine), e lo appoggerete sulla carta … a poco a poco vedrete che il colore della stessa si sfumerà mettendo in evidenza la loro anima bianca.
• Usare gli acrilici : i colori acrilici possono essere applicati sulla carta in molti modi: - Spugnate con una spugna naturale (marina), una spugna artistica (con forme strane), etc. - Appallottolate un pezzo di carta e intingetelo in un po' di colore. Picchiettate sulla carta il colore e create i vostri motivi preferiti! Provate a mescolare diversi colori o ad usare altri elementi anche di uso quotidiano per fare dei “timbri” tutti vostri! - Intingete uno spazzolino da denti ( vecchio! ) nel colore e poi spruzzatelo sulla carta! - Usate una spatola per creare righe grossolane, curve, o motivi a plaid. - Dipingete la plastica da imballaggio ( quella fatta a bollicine per intenderci) e poi timbrate! - Intingete l'estremità di un rotolo di carta igienica nel colore e poi create dei cerchi colorati sullo sfondo. - Lasciate cadere del colore sul bordo della vostra vasca da bagno; appoggiate la carta sopra il colore ed otterrete un effetto marmorizzato.
• Dipingere : dipingete lo sfondo con una soluzione concentrata di caffè istantaneo o thè; potete anche spruzzare la stessa soluzione con una bottiglietta spray per ottenere un effetto diverso.
• W i bambini!! chiedete un bambino di aiutarvi a creare sfondi interessanti facendo impronte di piedi, mani o dita con inchiostro o colore; permettete ad un bambino di scrivere il proprio nome ripetutamente su tutto il foglio, o di creare un semplice disegno che occupi tutto lo spazio di cui avete bisogno.
• Gesso : ricoprite il vostro foglio con un sottilissimo strato di gesso o stucco in pasta; mentre questi è ancora bagnato create dei disegni con un pettine, dei timbri od una forchetta. Dipingetelo dopo che il gesso sarà completamente asciutto.
CALLIGRAFIA CONTRO FONT...
Cominciare con il piede (o la “mano”) giusti.
Per essere certi di cominciare nel modo migliore è necessario avere gli strumenti giusti. Le basi assolute sono: • una matita morbida; • un righello; • una penna a scelta; • un'ottima gomma per cancellare. E' anche bene avere uno spazio ampio e luminoso dove poter lavorare.
A proposito di esercizi di calligrafia, vi ricorderete sicuramente che le maestre delle elementari vi facevano lavorare in modo ripetitivo e lento. Entrambe queste regole possono aiutarvi a migliorare il look del vostro journaling scritto a mano, anche molti anni dopo gli esami di Quinta elementare.
Riscaldamento: Con una matita tracciate su un foglio una serie continua di “ l corsive” molto aperte; questo vi permette di prendere familiarità con lo strumento di scrittura ed aiutarvi a scrivere in modo fluente. Cercate di prevedere quello che volete scrivere.
Questo è probabilmente il passo più importante per migliorare l'aspetto della vostra calligrafia. Pensate a cosa volete scrivere prima di cominciare, e lasciate spazio a sufficienza per includere tutto: quante volte ci siamo trovati ad avere troppo poco spazio, ed a schiacciare in modo orribile le lettere delle ultime parole nel tentativo di farle stare!
Perciò prima scrivete con la matita ! Usate la stecca per fare delle linee sul vostro layout; scrivete il vostro testo con mano leggera, appunto con la matita. Potete quindi aggiustare il journaling a seconda delle vostre esigenze.
Fate con calma
Se per qualche motivo dovete fare più in fretta, ritagliate un pezzettino di carta di recupero (o carta da fotocopie) della stessa dimensione di quello che avete destinato al journaling; con la stessa penna acid free che avete destinato al LO (oppure, per risparmiare, con una penna che permetta una “larghezza” calligrafica uguale) scrivetevi il journaling, che magari avrete già prima abbozzato sul PC; in questa maniera vi rendete conto dello spazio che vi occorre, per poi passare al cartoncino su cui scriverete definitivamente il journaling, sul quale lo trascriverete senza problemi avendo già memorizzate mentalmente l'ampiezza della vs. calligrafia, il nr. di righe, i punti dove andare a capo, e così via.
Se volete scrivere il journaling su vellum invece di disegnare tutte le righe potete velocizzarvi il lavoro prendendo un foglio di quaderno a righe (più o meno grandi, a seconda di quanto lungo sarà il vostro journaling), di quelli che si utilizzano in 5a elementare od alle scuole medie; in questa maniera attraverso la trasparenza del vellum vedrete le righe, e potrete scrivere direttamente sullo stesso, senza doppie trascrizioni.
Con un po' di esercizio arriverete ad avere una calligrafia invidiabile, pulita e ordinata! Ma soprattutto….del tutto originale…e anche qui, le generazioni future ve ne saranno grate!
MIGLIORARE LA PROPRIA CALLIGRAFIA

Una volta, mio marito Loris ed io stavamo rovistando in un polveroso e scricchiolante baule conservato nella casa di montagna di mia suocera. Tra le vecchie fotografie e medaglie di guerra trovammo dei quaderni sgualciti e rovinati dal tempo, scritti da uno zio morto qualche anno fa.
Sfogliandoli ci rendemmo conto che erano dei diari di guerra e che assumevano un significato ed un fascino tutto particolare che un libro stampato non avrebbe mai potuto avere.
La calligrafia a volte incerta, a volte disordinata a causa della poca luce nelle baracche delle fredde notti d'inverno tedesche ci proiettò, in modo vivido ed emozionante, in un mondo lontano nello spazio e nel tempo.
Questa è una delle ragioni per le quali la propria calligrafia è così importante nei journaling dei nostri album, perché ha il magico potere di rapire chi legge e travolgerlo con ondate di sensazioni, sentimenti, immagini e farlo volare con la mente in posti magari mai visti.
Permette di creare un legame tangibile con i nostri discendenti che leggono i nostri appunti , scritti di fretta in un diario di guerra.
SCRAP SHOPPING DAL FERRAMENTA...?
Molto spesso la prima cosa che accade quando affrontiamo lo scrapbooking sono le spese dell’acquisto dei materiali…e ci scoraggiamo! Volendo essere delle puriste spendiamo un occhio della testa negli ultimissimi e trendy prodotti appena sfornati dai più grandi produttori di materiale scrap degli USA ( che sono meravigliosi, niente da dire ) senza sapere però che possiamo scovare dei gioiellini nei posti più impensati come...dal ferramenta!!
INOLTRE tutti i seguenti attrezzi possono tornare molto utili, se non indispensabili!Carta vetrata ( per strofinare ed invecchiare la vostra carta ) Pennelli e spugne, Martelli, Contenitori di vario genere e misure per conservare tutti i vostri embellishments Colori, Trapani con punte sottili /( per fare i buchi sui CD che possiamo trasformare in album!! ) "Tavolozze" dei colori per vedere le varie combinazioni che potete creare e…anche usate direttamente sulla pagina come embellishment particolare!
Insomma chi più ne ha più ne metta! La prossima volta che vostro marito deve fare un salto dal ferramenta…accompagnatelo e vedrete quanto riuscirete ad essere ispirate da oggetti che altrimenti avreste completamente ignorato!
Attrezzi del mestiere

...E parliamo di Scrap!
Lo scrapbooking però va ancora oltre la banale classificazione degli eventi....è un'esplosione di immaginazione, colore, creatività ma soprattutto di emozioni, pensieri e sentimenti.e mira a conservare tutto un mondo nel modo più sicuro per i propri ricordi. Ricordate quei vecchi album con le pagine plastificate e appiccicose? Dieci anni dopo aver messo via le vostre foto con così tanta cura ed ecco che con orrore vi accorgete che la colla ha danneggiato le vostre foto.
L'importanza dell'ACID FREE
Tutto ciò che viene in contatto con le fotografie dovrebbe essere "acid free" - priva di solventi - e questo non include solamente la colla o l'adesivo con cui si attaccano le immagini ma anche la carta, gli stickers ( adesivi ) e penne e pennarelli. Perché? Altrimenti le foto perderanno colore e si disintegreranno più velocemente di quanto non farebbero naturalmente. Sui prodotti che sono sicuri viene sempre riportata una dicitura che lo dichiara.
Fondamentale nello scrapbooking sono gli album e i "page protectors" . I PP sono delle buste di plastica nelle quali vengono infilati i vari lavori per proteggerli da qualsiasi evento potenzialmente pericoloso: dita appiccicose - bibite gocciolanti - bambini troppo entusiasti! Garantiscono lunga vita alle opere d'arte che custodiscono i nostri ricordi e naturalmente anche questi devono essere ACID FREE. La varietà degli oggetti, adesivi, bottoni, fibre, nastri e abbellimenti vari che possono essere impiegati nella composizione delle pagine sono spesso in rilievo e quindi necessitano di una particolare attenzione nella conservazione.
JINNY FA IL BAGNO!!
fortuna che la pasta nei piatti sono risucita a metterla in salvo!!

BEST FRIENDS
UNA COPPIA PERFETTA
I MIEI GIOIELLI


Come anticipato vi presento i miei gioielli, Sophia e Matteo. Io ho la passione della fotografia ( oltre allo scrapbooking ) e loro sono i miei modelli preferiti!
12.10.06
Chi è Mrs. Bizzybody?
Dunque, tanto per iniziare Mrs. Bizzybody sono io, Cristina. Ho 32 anni sono Canadese trapiantata oramai da 20 anni in Italia e sono sposa di Loris e mamma dei miei meravigliosi Sophia ( 9 anni la prossima settimana ) e Matteo ( 5 a novembre )... Abito in provincia di Treviso in una bella casa con giardino e un sacco di animali che vi presenterò man mano.
Bizzybody in sè non significa nulla ma BUSYBODY ha un significato ben preciso: si dice busybody di una persona che non sta mai ferma e che ha sempre un sacco di cose che bollono in pentola...ECCOMI QUA'!
In realtà non avevo alcuna intenzione di iniziare un Blog..son partita con l'idea di lasciare un mex. nel blog della mia amica Martina ma per farlo mi dovevo registrare e...una cosa tira l'altra e così....
Non prevedo di essere costante nel mantenimento di questo spazio. Non lo sono mai stata con nessuna delle cose della mia vita, perciò non vedo il motivo per cui dovrei cominciare adesso....però nella vita non bisogna mai dire mai!



























































































